Le ceramiche, rinvenute soprattutto nelle necropoli, risultano importate in epoche diverse da empori diversi della Grecia: sono protocorinzie e corinzie la maggior parte, ma anche rodie (cioè dell'area ionica) e — più pregiate e cronologicamente ultime — attiche.
A sinistra: lekytos a figure nere su fondo bianco-crema, raffigurante due guerrieri a cavallo di delfini. A destra: oinochoe mesocorinzia (600-575 a.C.), fregi con animali e sfingi sul collo del vaso. Museo Archeologico Regionale di Palermo
Anfora attica a figure nere, raffigurante su un lato la partenza di un carro e sull'altro Eracle e Tritone. Museo Archeologico Regionale di Palermo
A sinistra: lekythos attica a figure nere raffigurante una scena dionisiaca. A destra: cratere a colonnette a figure rosse, al centro auleta e figura danzante. Museo Archeologico Regionale di Palermo
A sinistra: bombylios con Amazzone, V sec. a.C. A destra: lekythos a figure rosse, con un atleta, V sec. a.C. Museo Archeologico Regionale di Palermo
A sinistra: corinzio con fregi di animali (sirene, leoni, antilopi), 600 a.C., Museo dell'Arte di Toledo. A destra: lekanis, VI sec. a.C., Museo Archeologico Regionale di Palermo