Sistema monetario
Le prime monete selinuntine furono coniate nella seconda metà del VI secolo a.C. Anzi, si deve ragionevolmente ritenere che a Selinunte (come a Himera) siano state coniate le prime monete sicelliote, ed erano d'argento. E poiché non è documentata l'esistenza in Sicilia di miniere di questo metallo, è probabile che Selinunte lo importasse dalla Spagna tramite l'intermediaria africana.
I sistemi monetari sono due:
Sistema ponderale
Il sistema ponderale di Selinunte sembra fosse regolato, come presso i Fenicio-Punici di Sicilia, sul piede della mina leggera babilonese. Sono stati rinvenuti:
a) un peso di bronzo, in forma di groviglio di serpenti, del
peso di una mina (circa 500 gr.);
b) una piastra di piombo (6 x 5 x 1 cm.) del peso della esatta
metà del precedente;
c) un grande ciottolo con EKA (= deka = dieci) in
lettere del V secolo a.C., del peso di circa 2225 gr.
Quello per i liquidi e per gli aridi, sistema ponderale, era attico-siceliota; è documentato da due esemplari di mensa ponderaria scoperti dal Salinas (1884) fra tardi edifici dei templi C e D: sono esemplari di quelle mense ponderarie che si trovavano nell'agorà per pubblico controllo. Un esemplare (depositato sull' acropoli, lungo il muro esterno della casa degli scavi) presenta tre cavità nella proporzione di 1:2, 1:4, 1:16. L'altro, al Museo di Palermo, presenta tre cavità nella proporzione di 1:2, 3:1, 1:3.