L’agricoltura
Il territorio di Selinunte era straordinariamente fertile. I principali prodotti agricoli erano il grano, le olive e l’olio d’oliva, la vite e il vino, i legumi e i fichi. La prosperità agricola fu la base economica che permise la costruzione dei grandi templi.
La pesca
Il mare antistante Selinunte era ricchissimo di pesce: tonni, alici, spigole, orate. Il tonno in particolare era un prodotto di esportazione molto richiesto, conservato sotto sale in grandi anfore.
L’artigianato
Selinunte aveva una fiorente produzione artigianale: ceramica, lavorazione del bronzo e del ferro, oreficeria. Particolarmente sviluppata era la produzione di terrecotte votive per i santuari.
Il commercio
I due porti di Selinunte la mettevano in contatto con tutto il Mediterraneo. Le monete selinuntine circolavano in tutta la Sicilia occidentale.
