Acropoli · Metà V sec. a.C.

Il Tempio A

Il Tempio A e il Tempio O, dedicati a Castore e Polluce, sono considerati i templi classici più armoniosi e perfetti di Selinunte. Il Tempio A ospita le prime scale a chiocciola della storia dell’architettura.

Ricostruzione del Tempio A di Selinunte
Il Tempio A dell’Acropoli di Selinunte.

Descrizione

Periptero esastilo di 40,23 × 16,23 m. con colonne nel rapporto canonico 6/14. Le colonne, con interassi normali uguali sui fronti e sui lati, racchiudono la cella in perfetta simmetria. Per risolvere il conflitto d’angolo dell’ordine dorico, si contraggono gradualmente gli interassi delle colonne più vicine agli angoli.

Sul pavimento del pronao sono stati ritrovati i segni di Tanit, del caduceo e una testa di toro circondata da foglie di alloro. Ad est sono stati rinvenuti i resti di un edificio con pianta a T, forse un’ara o i propilei del tempio.

Le scale a chiocciola

Un elemento particolarmente elaborato sono le due scale a chiocciola ricavate nella parete d’ingresso al naos: questo è il primo esempio della scala a chiocciola in tutta la storia dell’architettura. Portavano al tetto per le periodiche ispezioni delle capriate lignee.

«Il tempio A, costruito intorno alla metà del V sec. a.C., era il tempio classico più armonioso e perfetto di Selinunte.»

L’altare

Il tempio creava un’unità architettonica col suo grande altare, il più complesso esempio di questa tipologia in età classica: la mensa dell’altare era racchiusa da un colonnato con trabeazione dorica completa.

Continua a esplorare

Scopri anche

Acropoli

Tempio O

Scopri →

Acropoli

Tempio C

Scopri →

Acropoli

Tempio D

Scopri →

Architettura

Ordine Dorico

Scopri →