Descrizione
Pseudo-periptero esastilo, misura 61,83 × 24,43 m., con una peristasi di 6 × 14 colonne doriche prive di entasi ma con rastremazione continua. L’interno ha una cella tripartita in pronao, naos e aditon.
Peculiarità assoluta è la presenza tra le colonne di un muro alto quasi cinque metri che lascia liberi soltanto stretti passaggi sulla facciata, forse per proteggere gli ex voto dei fedeli o per celare particolari riti misterici legati a Dionisio.
Le metope
Durante gli scavi del 1823 furono ritrovate due mezze metope in tufo raffiguranti Dionisio che vibra un colpo su un gigante inginocchiato ed Atena trionfante su un nemico: conservate al Museo Archeologico Regionale di Palermo, sono capolavori del tardo arcaismo scultoreo selinuntino.
Le rovine del Tempio F furono saccheggiate in epoca imprecisata e utilizzate come materiale da cava, rendendolo il più spoglio dei tre templi della collina.
