Le dimensioni straordinarie
Lo stilobate misura 113,14 × 54,05 m., con 8 colonne sulla facciata e 17 sui lati lunghi. Le colonne, alte 16,27 m., sostenevano un capitello il cui abaco si estendeva per oltre 16 mq. L’intero edificio raggiungeva circa 30 m. di altezza.
Era un periptero ottastilo con cella tripartita, pronao prostilo e opistodomo in antis. La navata centrale della cella pare avesse forma ipetrale (senza copertura).

La costruzione incompiuta
I lavori iniziarono intorno al 530 a.C. e ancora nel 409 a.C., data della distruzione cartaginese, il tempio non era ultimato: molte colonne risultano ancora non scanalate. Ciò permette di osservare l’evoluzione dei capitelli: arcaici con echino basso e rigonfio ad est, più classici ad ovest.
L’unica colonna restaurata, chiamata “fuso della vecchia”, fu eretta dallo scultore Valerio Villareale nel 1832.


