La funzione del tempio
Il tempio greco era la dimora del dio, non il luogo di culto. I fedeli rimanevano fuori, nell’area sacra (temenos), mentre i sacerdoti officiavano all’interno. I riti si svolgevano all’aperto, presso l’altare posto davanti alla facciata principale.
Gli elementi fondamentali
Il tempio periptero — il tipo più diffuso a Selinunte — era composto da: il crepidoma (basamento a gradoni); la peristasi (colonnato perimetrale); la cella (naos) con il pronao e talvolta l’opistodomo e l’adito; la trabeazione con architrave, fregio e cornice.
Le tipologie a Selinunte
- Megaron — Il tipo più semplice e antico: Tempio Y, Tempio M.
- In antis — Con colonne tra le ante della cella: Santuario Malophoros.
- Prostilo — Con colonne solo sulla facciata: Tempio B.
- Periptero — Con colonnato su tutti i lati: tutti i grandi templi.
Il numero delle colonne
Il numero delle colonne sul fronte determinava la denominazione del tempio: esastilo (6 colonne, il più comune a Selinunte), eptastilo (7), ottastilo (8, solo il Tempio G).
