Descrizione
Il Tempio Y è un piccolo edificio di tipo megaron, con pianta rettangolare semplice priva di colonnato perimetrale. È uno degli edifici più antichi dell’Acropoli e risale alla fine del VI sec. a.C. La sua identificazione come “Tempio Y” è convenzionale, seguendo la nomenclatura letterale adottata per tutti i templi di Selinunte.
Le piccole metope
Dal Tempio Y provengono probabilmente le cosiddette piccole metope, sei rilievi in tufo di dimensioni ridotte (circa 84 × 67 cm) raffiguranti: Artemide e Latona, Apollo, la Sfinge alata, il ratto di Europa, Eracle in lotta col toro, Demetra e Kore su quadriga. Questi rilievi, tra i più antichi esempi di scultura selinuntina (inizio VI sec. a.C.), sono conservati al Museo Archeologico Regionale di Palermo.
«Le piccole metope del Tempio Y sono considerate i più antichi esempi della scultura selinuntina e mostrano già la padronanza tecnica che raggiungerà il massimo splendore nelle grandi metope dei Templi C ed E.»
