Architettura · Santuari e Templi

Architettura Religiosa

Le realizzazioni dell’architettura templare fanno di Selinunte uno dei centri più monumentali del mondo ellenico.

Il Santuario della Malophoros
Il Santuario della Malophoros in contrada Gaggera.

Le tre aree di culto

A Selinunte vennero create tre grandi aree di culto:

1. Il Santuario della Malophoros — Ad ovest dell’acropoli, oltre il Selinos, il più antico luogo di culto, risalente alla fine del VII o all’inizio del VI sec. a.C. Il Santuario di Demetra Malophoros era un punto d’incontro tra popolazioni indigene, greche e anelleniche.

2. L’Acropoli — Con i suoi cinque templi dorici, era il principale centro sacro della città. La sequenza permette di seguire l’evoluzione dell’architettura dorica dall’arcaismo (Tempio C) alla perfezione classica (Templi A e O).

3. La Collina Orientale — I tre templi E, F, G erano disposti secondo una composizione di tipo “processionale” come affermazione di egemonia cultuale e politica. Il Tempio E rappresenta la perfezione assoluta dello stile dorico classico.

L’evoluzione dello stile dorico

A Selinunte si può seguire l’intera parabola dell’architettura dorica: dal megaron predorico, alle forme più arcaiche (Tempio Y), alle grandi strutture monumentali (Templi C e D), attraverso forme di transizione (Tempio G) fino alle forme di perfezione classica (Tempio E).

«I templi di Selinunte, per numero e grandiosità, costituiscono uno dei più vasti complessi monumentali in cui l’architettura dorica abbia fatto ampia e particolare applicazione di esperienze.»

Continua a esplorare

Scopri anche

Acropoli

I templi dell’Acropoli

Scopri →

Collina

I templi della Collina Orientale

Scopri →

Architettura

L’ordine dorico

Scopri →

Santuario

Malophoros

Scopri →