La scena
Il cacciatore Atteone, sorpreso a spiare Artemide al bagno, viene trasformato in cervo e sbranato dai propri cani. Artemide assiste impassibile alla punizione. I cani attaccano da sinistra mentre Atteone si piega in avanti; dalla sua testa spuntano le corna del cervo in cui si sta trasformando. La composizione, di grande dinamismo, è datata tra il 460 e il 450 a.C.
Conservazione
Al Museo Archeologico Regionale “A. Salinas” di Palermo.
