La scena
Eracle afferra per i capelli l’amazzone sconfitta, in una composizione di grande forza espressiva. Il contrasto tra la potenza dell’eroe e la resa dell’avversaria crea una tensione drammatica tipica dello stile severo. Il volto e le braccia dell’amazzone sono in marmo di Paro, tecnica acrolitica.
Conservazione
La metopa è conservata al Museo Archeologico Regionale “A. Salinas” di Palermo, insieme alle altre tre metope del Tempio E.
